testo sciita

Manoscritto su carta, in arabo, regione del Magreb, XVII secolo. Dimensioni del foglio 170 x 120 mm, specchio di scrittura circa 145 x 90 mm. Testo in calligrafia magrebina su singola colonna di 15 linee in inchiostro grigio e rosso. Composto da 20 fogli, completo. Il manoscritto è decorato da un diagramma sulla prima carta. Legatura coeva in mezza pelle e carta decorata. Ex-libris “Ex bibliotheca Michaelis Chasles". Michel Chasles (1793-1880) fu un brillante matematico francese, membro dell’Accademia delle Scienze dal 1851. Condizioni di conservazione eccellenti. Il manoscritto inizia con la basmala seguita da uno schema in cui vengono ripetute in successione quattro lettere dell’alfabeto arabo: alif, ba, gim, e ha. Il testo spiega che solo grazie all'esistenza di Dio e alla sua volontà il mondo può esistere e permanere così come lo conosciamo e che, senza un Dio eternamente creatore, crollerebbe miseramente in pochi attimi. Moltissime volte ricorre scritta in inchiostro rosso, ad evidenziare l’importanza di ciò che si sta per enunciare, o che è appena stato dimostrato, la formula: “Oh, scorre!”. In realtà è utilizzato l’aggettivo che si usa per indicare lo scivolare dell’acqua del fiume nel suo letto, quindi la traduzione letterale sarebbe “Oh, è scorrevole”, ma poichè l’aggettivo scorrevole in italiano ha un altro significato, si preferisce la traduzione “Oh, scorre!”.

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